La storia della Croce Rossa Italiana di Pontetaro ha inizio il 28 aprile 1974, quando nei locali dell’ex scuola elementare viene istituita una Delegazione della CRI. Alla nascita aderiscono 40 volontari, e il Comitato CRI di Parma assegna alla nuova sede un’ambulanza usata, la n. 1.
Il progetto prende forma grazie all’impegno di numerosi cittadini e alla collaborazione con i medici del Comune di Fontevivo e i dirigenti provinciali della Croce Rossa. In quegli anni, Pontetaro viene riconosciuto come un punto strategico per la sua posizione lungo la Via Emilia, nei pressi dell’Autocisa e dell’Autostrada del Sole.
Nel ricordare quei momenti, Don Gianni Gabba, parroco di Pontetaro nel 1974, raccontava:
“Ricordo il primo corso per i volontari, la sede concessa dal Comune, la prima ambulanza che ho avuto l’onore di benedire. Le attività sono iniziate in modo timido, ma con entusiasmo, buona volontà e l’impegno generoso di tanti volontari. Si faceva a gara per offrire il proprio tempo e il proprio aiuto.”
Anche Mariolina Mirti, moglie del Dott. Mirti, Delegato storico della Delegazione, in occasione del 20° anniversario scriveva:
“Cara CRI, continua a sedurre i più giovani con la sensibilità, il sacrificio e l’impegno di cui ogni tuo volontario è luminoso esempio. Grazie di tutto il bene che fai, e auguri perché tu possa essere sempre più grande, amata e seguita.”
Oggi a oltre cinquant’anni dalla sua fondazione, il Comitato della Croce Rossa Italiana di Pontetaro conta oggi più di 150 volontari attivi.
Ogni giorno, siamo impegnati in servizi sanitari essenziali per la comunità, tra cui:
- Emergenza-urgenza, in collaborazione con la centrale operativa NUE 112
- Trasporti sanitari per ricoveri, dimissioni e trasferimenti
- Dialisi e assistenza continuativa
Ma il nostro impegno non si ferma all’ambito sanitario. Partecipiamo attivamente alle attività di prevenzione e risposta alle emergenze, in sinergia con il sistema nazionale di Protezione Civile.
Promuoviamo la formazione e l’educazione, anche all’interno delle scuole e tra i più giovani.
Ci dedichiamo alla diffusione della cultura della pace, dell’inclusione e della solidarietà, e ci impegniamo concretamente per ridurre l’isolamento sociale di persone anziane e delle persone ricoverate nelle strutture del territorio.
“Viviamo un’epoca di complessità, segnata da eventi climatici estremi, conflitti, disuguaglianze crescenti, crisi sanitarie globali e nuove forme di vulnerabilità. In questo contesto di incertezza, però, c’è un valore che ci accomuna e ci guida: la capacità di costruire e promuovere una cultura di Pace. Ogni giorno, confermiamo la nostra presenza al fianco di chi ha bisogno, senza distinzioni né pregiudizi, dando sostegno e dignità ad ogni individuo, indipendentemente dalla sua storia o dalle circostanze che lo hanno portato a trovarsi in difficoltà…”
— dalla lettera del Presidente della Croce Rossa Italiana Rosario Valastro
Queste parole riflettono profondamente lo spirito con cui ogni giorno i volontari del nostro Comitato operano: con discrezione, umanità e impegno, al servizio delle persone.
I nostri obiettivi
Organizzazione
Adempiere al mandato umanitario della Croce Rossa Italiana, secondo i Principi Fondamentali del Movimento.Volontari
Responsabilizzare e coinvolgere attivamente volontarie e volontari a tutti i livelli decisionali.Principi e Valori
Diffondere i Principi della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, i Valori Umanitari e il Diritto Internazionale Umanitario.Salute
Promuovere l’educazione alla salute e garantire accesso equo alla cura e alla sicurezza.Inclusione sociale
Sostenere l’integrazione delle persone in situazione di vulnerabilità, contrastando l’emarginazione.Emergenze
Intervenire in situazioni di crisi, rafforzare la resilienza delle comunità e promuovere la prevenzione.Cooperazione
Collaborare con gli altri membri del Movimento Internazionale, condividendo esperienze e buone pratiche, anche all’estero.

Verso la fine del mese di aprile viene aperta a Pontetaro la Delegazione CRI. Aderiscono 40 Volontari, il Comitato CRI di Parma assegna in dotazione un'ambulanza usata la numero 1.

La Cassa di Risparmio di Parma dona la seconda ambulanza.

I volontari raddoppiano, si arriva a sfiorare il centinaio.

Grazie all'impegno dei Volontari e alle generose offerte della popolazione è possibile iniziare i lavori di sistemazione alla sede; ex scuola elementare di Pontetaro.

Inaugurazione della sede ristrutturata.
Ora c'è a disposizione una sala ricreativa, una sala centralino, l'ufficio, il reparto dormitori e un piccolo ambulatorio. Arriva un nuovo mezzo a sostituire la numero 1.

Raggiunto il traguardo dei dieci anni, si pensa al futuro con la riqualificazione dei Volontari e un maggior impegno verso i giovani.

Il dott. Stefano Mulazzi subentra al dott. Mirti nella carica di Delegato.
Nasce il gruppo sportivo AVIS-CRI e inizia la tradizione della BICINSIEME, allegra gita in bicicletta a cui partecipa numerosa la popolazione locale.

Nel settembre di quest'anno viene inaugurata una nuova ambulanza, Parma 157 e vengono aggiornate le altre per adeguarle ai nuovi standard.

Informatizzazione della delegazione. Sfruttando le capacità dei propri volontari, il gruppo si dota di un personal computer e sviluppa il proprio software per la gestione dei turni, dei viaggi e la gestione anagrafica dei V.d.S.

Scompare il dott. Mirti, primo delegato del gruppo.
Si migliora la dotazione dei mezzi e la formazione dei V.d.S.
Inizia la collaborazione con la Centrale Operativa di Parma Soccorso pur non essendo ancora convenzionati.

Il 28 marzo viene avviata la nuova ambulanza Parma 158.
Ricostituito il gruppo pionieri composta da 12 ragazzi con un'età compresa tra i 14 e 17 anni.

Di strada ne è stata fatta, le nostre ambulanze hanno fatto della strada. In questi vent'anni sono stati percorsi più di 1.500.000 Km e il gruppo conta oltre 130 Volontari del Soccorso che prestano servizio in modo continuativo.
Collaboriamo con Parma Soccorso regolarmente anche se ancora non in convenzione, interveniamo con i mezzi di soccorso avanzati. Il 118 organizza e coordina gli interventi di soccorso migliorando la qualità del servizio al cittadino del nostro territorio e delle arterie stradali che lo attraversano.
il 5 giugno 1994 la Lega Italiana per la Lotta contro i tumori dona un pulmino per il trasporto.

12 aprile 1995, un incidente mortale segna la Croce Rossa di Pontetaro-Fontevivo, l'Assistenza Pubblica di Parma e tutto il mondo del Volontariato.
Durante un servizio di urgenza l'ambulanza del Comitato di Pontetaro rimane coinvolta in un terribile scontro e perde la vita il Volontario Andrea, 27 anni e rimane gravemente ferito il medico che accompagnava il paziente.
Pubblica Assistenza e Croce Rossa unite da un terribile ed indelebile evento.


30 anni della storia, tanti volontari con le loro famiglie partecipano all'evento. La Croce Rosse cresce ed è sempre presente.
Vengono consegnati gli attestati ai nuovi volontari e premiati i più anziani. Grande l'emozione di chi c'era nel lontano 1974; lo si legge sul viso e negli occhi.

Vengono inaugurati i nuovi garage.
La nuova struttura dispone di 4 posti ambulanza, 2 posti auto, il magazzino e una zona lavaggio.

La pandemia di COVID-19 fu un'emergenza sanitaria pubblica di portata internazionale proclamata dall'Organizzazione mondiale della sanità il 30 gennaio 2020 e ufficialmente chiusa il 5 maggio 2023.
Fonte: Wikipedia
Anche il comitato Croce Rossa Pontetaro-Fontevivo si vede coinvolto nell'emergenza che ha sconvolto il mondo intero.
I Volontari, con tutte le loro preoccupazioni e paure sono rimasti presenti per garantire il servizio di emergenza, trasporti e aiuto alla popolazione.

50° di Croce Rossa a Pontetaro.
Il Comitato Locale di Croce Rossa raggiunge 50 anni di storia, fatta da impegno e volontà dei tanti Volontari che si sono susseguiti.